Il tendone letterario

Alberto Zuccalà

Ai libri di scuola preferisco le ali

Ai libri di scuola preferisco le ali

Il sabato pomeriggio alleva idee, da sempre. Tornavo da scuola e c’era un miracolo ad aspettarmi: “Un tempo per me”. I compiti del lunedì erano relegati alla domenica pomeriggio e così, il suono della campanella del sabato trasformava la fine in un inizio, atteso, che sapeva tanto di libertà e amici.

La scuola non toglie, è chiaro, ma da ragazzo non lo comprendi, d’importante ci sono solo le selle degli scooter per evadere, il calcio, le canzoni da provare.  Ma se riapro quei libri, oggi, che al tempo erano solo l’antidoto forzato ad un voto da salvare, c’è il profumo di spazi immensi.

A che serve la matematica? E la storia? Chi ha inventato le versioni di latino? Maledetto! Che poi, proprio nel disegno e in Italiano andavo peggio, è buffa la vita!

Col senno del poi rido. E rido perché ad un angolo di quei libri che sottolineavo a matita ho trovato questa frase scritta da me: “Ai libri preferisco le ali”. Avrò avuto forse quindici o sedici anni, non lo ricordo, ma di una cosa ne ho la certezza: sicuramente ero innamorato.

Alberto Zuccalà

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Alberto Zuccalà

Medico, scrittore, disegnatore, blogger. Autore de “La voce della vita” (Manni) e “La Fede è…?” (Elledici). Ha ideato le “Graforecensioni”: inviti alla lettura attraverso disegni a tema con la trama o il titolo di un libro. Ha curato le illustrazioni per alcuni editori e disegnato per importanti Onlus impegnate in ambito nazionale ed internazionale. Collabora con vari autori nel campo della musica, e coordina “Il tendone”, un blog “a più mani” dedicato gratuitamente a quanti hanno un progetto e abbiano voglia di farlo conoscere.

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