Il tendone letterario

Alberto Zuccalà

Come trovare il sorriso

Come trovare il sorriso

Forse nei luoghi è nascosta una monotonia, per lo meno nelle forme, nei suoni. La routine. Perciò la gente non sorride. Se in quell’immobilità non c’è l’invenzione di un “movimento”, che sia quello di un sentimento, di un colore diverso, un balcone mentale al quale affacciarsi per trovare un brivido…  si diventa apatici, immobili, statue cupe, si impazzisce. E intorno è pieno di persone che ricalcano pensieri nauseanti, ricercano parole fetide, sporche. Stanche oserei. Quale antidoto immediato possiamo immaginare per noi? La natura è la risposta. Per trovare il sorriso c’è bisogno di ritrovare lo spazio di quel primo posto in cui l’uomo per secoli ha vissuto. La placenta felice nella quale per millenni ha vissuto. La prima casa.

La meraviglia per un sorriso, istantaneo, è dentro un orizzonte pieno di verde o di cielo.

Chi lo indica pronuncia parole che sanno già di guarigione. La voglia di fotografia ne è la prova. Desideriamo fermare il tempo solo di ciò che amiamo e fa star bene.

Alberto Zuccalà

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Alberto Zuccalà

Medico, scrittore, disegnatore, blogger. Autore de “La voce della vita” (Manni) e “La Fede è…?” (Elledici). Ha ideato le “Graforecensioni”: inviti alla lettura attraverso disegni a tema con la trama o il titolo di un libro. Ha curato le illustrazioni per alcuni editori e disegnato per importanti Onlus impegnate in ambito nazionale ed internazionale. Collabora con vari autori nel campo della musica, e coordina “Il tendone”, un blog “a più mani” dedicato gratuitamente a quanti hanno un progetto e abbiano voglia di farlo conoscere.

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