Il tendone letterario

Alberto Zuccalà

Perché alcuni libri ci piacciono ed altri no?

Perché alcuni libri ci piacciono ed altri no?

Potrei dirti che tutti i libri sono uguali: hanno una copertina, dei fogli ed infinite parole. Non ti direi la verità.

I libri sono uno diverso dall’altro, perché siamo noi uno diverso dall’altro.

E allora perché alcuni libri piacciono ed altri no?

Perché alcuni rispondono alla tua vita ed altri no!

E’ buffo, ma succede per questo motivo: ognuno di noi, dentro di sé custodisce una domanda profonda. Quasi sempre ha a che fare con l’amore ed è una domanda ancora non risolta da nessuno.

Un libro non è la soluzione, la risposta completa e neppure la domanda compiuta: è materia troppo povera per ambire a tanto, ma può contenere tracce utili ad intercettarla.

Esistono, infatti, libri che “dicono” qualcosa e altri che, dopo averli letti, non “parlano” e sembrano restare muti.

Come mai avviene questo?

Perché un libro “funziona” solo se s’intona con la nostra ricerca.

E quando questa coincidenza avviene, rivoluziona tutto: stati d’animo, attese, sentimenti, speranze… e permette d’intravedere la tua domanda profonda, quella che muove la tua storia nella storia più grande del mondo.

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Alberto Zuccalà 

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Alberto Zuccalà

Medico, scrittore, disegnatore, blogger. Autore de “La voce della vita” (Manni) e “La Fede è…?” (Elledici). Ha ideato le “Graforecensioni”: inviti alla lettura attraverso disegni a tema con la trama o il titolo di un libro. Ha curato le illustrazioni per alcuni editori e disegnato per importanti Onlus impegnate in ambito nazionale ed internazionale. Collabora con vari autori nel campo della musica, e coordina “Il tendone”, un blog “a più mani” dedicato gratuitamente a quanti hanno un progetto e abbiano voglia di farlo conoscere.

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